Alessandra Cefaliello

Violoncello

Alessandra Cefaliello nata nel 1991, inizia lo studio del Violoncello all’età di 5 anni con il Maestro Massimo Mannacio; continua gli studi musicali al Conservatorio di Bari “N. Piccinni”, dove si diploma col massimo dei voti, sotto la guida del Maestro Vito Paternoster e successivamente si diploma presso l’Accademia “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di Giovanni Sollima.

Da subito ha intrapreso lo studio dello strumento solo ma anche in formazioni cameristiche di duo col pianoforte, di quartetto d’archi ed in formazioni orchestrali, esibendosi anche da solista.

Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in Violoncello e Musica da Camera con Vito Paternoster, i maestri del Quartetto di Cremona, Alexander Bonduryansky, Christophe Giovaninetti, Eime Müller e molti altri.

Vincitrice del primo premio assoluto nel IV Concorso Nazionale di Musica “Igor Strawinsky” di Bari del 2002, e nel I Concorso Musicale Nazionale “Luigi Russo” di Bari nel 2006. Nel 2010 Partecipa a diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali di Musica da Camera, nella formazione di trio, trai cui il 9° Concorso Internazionale di Esecuzione e Composizione Musicale “Don Vincenzo Vitti” vincendo il primo premo assoluto.

Dal 2012 suona nel Quartetto Guadagnini, vincitore del XXXIII Premio Franco Abbiati e che si qualifica attualmente tra le più promettenti formazioni cameristiche d’Europa, dedite al grande repertorio quartettistico classico e romantico, con una particolare attenzione al repertorio del Novecento e alla musica del nostro tempo.

Con il Quartetto Guadagnini si è già esibito nelle più importanti sale da concerti italiane, per la Società del Quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro “La Fenice” di Venezia, lo Stradivari Festival di Cremona, a inaugurazione del nuovo Auditorium Arvedi del Museo del Violino, all’Unione Musicale di Torino, alla Società Umanitaria, al Bologna Festival, agli Amici della Musica di Padova, al Teatro Alighieri di Ravenna, per l’Associazione A. Mariani, al Teatro Ponchielli, al Teatro Massimo di Pescara, al Teatro Savoia di Campobasso, e per la Camerata musicale barese.

Nel 2015 si è esibito con la pianista Beatrice Rana all’Istituto italiano di cultura di Parigi, presso cui tornerà nel dicembre 2016 quale ensemble in residenza e dove terrà diversi concerti dedicati in particolare al repertorio del Novecento e contemporaneo italiano (Malipiero, Colasanti) e dell’est europeo (Janacek, Bartok).

Attualmente impegnato in una tournée nazionale promossa da CIDIM, il quartetto debutterà nel 2016 al Teatro La Pergola di Firenze per gli Amici della Musica. In luglio, ha debuttato al Festival dei 2Mondi di Spoleto, quale co-protagonista in scena di Tre risvegli, nuovo lavoro di teatro musicale di Silvia Colasanti su testo di Patrizia Cavalli, per la regia di Mario Martone e con la partecipazione nel ruolo principale dell’attrice Alba Rohrwacher. La suite strumentale tratta da tale lavoro è stata inoltre dedicata dalla compositrice al Quartetto Guadagnini.

Collabora inoltre con i compositori Paolo Cavallone, di cui ha eseguito e registrato il brano Mercutio (2009) e Raffaele Bellafronte, di cui ha inciso per Tactus il brano For Five… in quintetto con il chitarrista Davide di Ienno.

Già vincitore del V Concorso Musicale Marco Dall’Aquila e del XVI Concorso Internazionale Pietro Argento di Gioia del Colle (BA), sul fronte della propria formazione il quartetto ha completando un ciclo di perfezionamento con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” a Cremona e sta seguendo i corsi tenuti da Hatto Beyerle, storico violista del Quartetto Alban Berg e loro grande estimatore, presso l’ECMA (la European Chamber Music Academy, di cui lo stesso Beyerle è fondatore e direttore artistico), oltre a beneficiare di alcune lezioni private di Pavel Vernikov.

Si è esibito su RAI 5 in Inventare il tempo, una trasmissione ideata e condotta da Sandro Cappelletto, in una puntata dedicata quartetto K465 “le dissonanze” di Wolfgang Amadeus Mozart, su RAI 3 accanto a Corrado Augias e Giovanni Bietti nella trasmissione “Visionari”, ed è ospite regolare di trasmissioni ed emittenti radiofoniche dedicate alla grande musica concertistica di rilievo internazionale

Alessandra Cefaliello suona un Violoncello di Annibale Fagnola del 1910 gentilmente concesso da Gianni Accornero.